Contrada Contro è un'azienda agricola biologica che custodisce antiche viti franche di piede e vecchie vigne compiantate, da cui produce vini in quantità limitata, con lavorazioni artigianali e fermentazioni spontanee.
Il progetto vitivinicolo nasce dalla passione per il vino di Andrea Polidoro che decide di tornare nella terra d’origine di suo nonno Sante, tra Gualdo e Sarnano, nei Monti Sibillini. Nel 2020 Andrea scopre nel territorio di Gualdo vecchie viti maritate abbandonate, un antico sistema in cui le viti erano coltivate insieme ad aceri che fungevano da sostegno naturale, e le recupera. Poco dopo molti anziani del territorio lo contattano, affidandogli i loro vigneti trascurati. È l’inizio di un progetto che unisce memoria, territorio e sperimentazione.
Con i soci Gianfranco Rommozzi e Matej Krajnc vengono recuperate vigne storiche in diverse contrade, coltivate a vitigni misti autoctoni come Trebbiano, Malvasia di Candia, Santa Maria, Verdicchio e Maceratino, con piante tra i 50 e i 150 anni.
Ogni vino prende il nome della contrada che lo ospita, riflettendo oltre la mix di vitigni diversi le caratteristiche del terreno e dell’esposizione delle uve, che conferiscono carattere ai vini. In cantina, fermentazioni spontanee in legno e ceramica privilegiano freschezza, purezza e identità del territorio.