Luoghi
Convento Francescano
Convento
Il convento francescano attiguo alla chiesa di Santa Maria delle Grazie fu fondato nel XVI sec. e conserva il chiostro e la chiesa originali. Costruito per ospitare i frati Minori Osservanti, per secoli è stato testimone della vita religiosa del borgo.
Terrazza sui Sibillini
Belvedere
La Terrazza sui Sibillini è un suggestivo punto panoramico che regala una vista mozzafiato sulla catena dei Monti Sibillini. Offrendo uno sguardo ampio che spazia dai dolci rilievi coltivati ai profili imponenti delle vette appenniniche.
Belvedere Monti Azzurri
Belvedere
Il belvedere si trova poco fuori dal centro storico, su una terrazza pavimentata e dotata di arredi urbani. Un cannocchiale consente di ammirare il panorama che dalle dolci colline marchigiane si innalza fino alle vette dei Monti Azzurri.
Centro studi “Romolo Murri”
Archivio | Biblioteca | Centro Studi
La Biblioteca Archivio Romolo Murri è costituita da oltre 5.000 volumi, ordinati per argomento, rappresenta un prezioso patrimonio culturale. L’emeroteca conserva numerose riviste pubblicate o acquistate da Murri tra XIX e XX sec.
Mulino Brunforte
Mulino
Il Mulino Brunforte, costruito nel XIII secolo come edificio fortificato, sorge sulla riva sinistra del torrente Tennacola e fu in origine una roccaforte della potente famiglia Brunforte.
Torre campanaria
Torre
Nella piazza centrale si erge la torre campanaria del XIV secolo, che ospita un orologio meccanico del 1850, realizzato dal celebre mastro orologiaio Mei. Dopo il restauro, l’orologio è tornato a funzionare perfettamente, scandendo il tempo del borgo.
Chiesa Madonna delle Grazie
Chiesa
La Chiesa di Santa Maria delle Grazie, immersa nella campagna, risale probabilmente al XII secolo. Al suo interno si conserva un affresco del Quattrocento raffigurante la Madonna, da sempre oggetto di profonda venerazione da parte della comunità locale.
Chiesa di San Savino
Chiesa
La Chiesa di San Savino si trova nel cuore di Gualdo, fu costruita intorno al 1309 per volontà degli Azzolini, Amatori e Vittori di Fermo. Fu riscostruita nei primi anni dell’Ottocento su disegno dell’architetto Maggi.















