Chiusura temporanea a causa dei danni provocati dal terremoto.
La Chiesa di San Savino si trova nel cuore di Gualdo, fu costruita intorno al 1309 per volontà degli Azzolini, Amatori e Vittori di Fermo. Fu riscostruita nei primi anni dell’Ottocento su disegno dell’architetto Maggi.
Nell’inventario dell’Archivio Storico Arcivescovile di Fermo del 1771, la Chiesa di San Savino veniva descritta come un edificio a due navate, arricchito da sei altari e numerose cappelle finemente decorate. L’interno, impreziosito da stucchi dorati e grandi pale d’altare, testimoniava la vivacità della vita religiosa del tempo. L’altare maggiore era circondato da una cappella elegante, sovrastata da una volta decorata e illuminata da un ampio finestrone situato dietro il coro.
La chiesa custodiva importanti opere d’arte sacra: tra queste, una pala raffigurante San Savino e San Giovanni Battista in adorazione della Vergine Maria, l’altare della Madonna del Rosario, molto venerata dai fedeli, e l’altare dell’Immacolata Concezione, affiancato dalle immagini di San Francesco d’Assisi e Sant’Antonio da Padova. Non mancavano scene della Passione di Cristo, tra cui un suggestivo dipinto dell’Ultima Cena.
San Savino era anche un centro di intensa vita comunitaria: vi operavano diverse confraternite, come quella del SS. Sacramento, incaricata di custodire gli arredi sacri e organizzare le principali festività, tra cui la Santa Croce (3 maggio e 14 settembre), il Corpus Domini, la festa del Rosario e la celebrazione della Santa Casa di Loreto.
Tra gli elementi più suggestivi si trovava il battistero ligneo, con l’immagine del Battesimo di Cristo, e un pulpito in pietra collocato sopra l’ingresso principale, da cui i sacerdoti predicavano durante le celebrazioni solenni. Ogni parroco aveva il proprio confessionale, segno della suddivisione amministrativa della parrocchia, che riuniva le chiese di San Elpidio, San Pietro, Santa Maria Maddalena e altre presenti nel territorio.
La chiesa era affiancata da un piccolo cimitero e da un orticello, mentre il campanile, con le sue due campane, richiamava i fedeli al suono delle liturgie.
La struttura è temporaneamente chiusa in quanto inagibile a causa dei danni causati dal terremoto del centro Italia del 2016.
Chiusura temporanea a causa dei danni provocati dal terremoto