Per le vie di Gualdo


Tipologia   Storico-Artistico
 
Tecnologia   AR/VR
 
Numero Tappe   6
 
Difficoltà 
 
lunghezza   674 m
 
H.min   651 m
 
H.max   636 m
 
Il percorso ti conduce alla scoperta di un piccolo borgo che si affaccia sulle meravigliose vette dei Monti Sibillini.
Camminando tra le sue vie, potrai esplorare i principali luoghi di interesse storico, come il Centro Studi “Romolo Murri”, la Chiesa Madonna delle Grazie e la Chiesa di San Savino.
Lasciati avvolgere dalla tranquillità del luogo, respira profondamente e assapora ogni istante con la giusta lentezza, riscoprendo il piacere delle cose semplici.

Questo è un itinerario fruibile in realtà aumentata tramite l’app PoiQui Marche.

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1Centro studi "Romolo Murri"

Il viaggio alla scoperta di Gualdo inizia dal Centro studi “Romolo Murri”, fondato nel 1990 per valorizzare e diffondere il pensiero di Romolo Murri — sacerdote, filosofo e influente uomo politico.

L’ Archivio custodisce oltre 5.000 volumi ordinati per argomenti, insieme a una preziosa raccolta di riviste pubblicate o acquistate da Murri tra la fine del XIX e la prima metà del XX secolo, e circa 12.000 documenti, suddivisi in 40 serie distinte.

Il Centro Studi si dedica alla catalogazione informatica dei volumi della Biblioteca, alla digitalizzazione delle opere di Murri, alla pubblicazione di quelle inedite o fuori commercio e all’organizzazione di attività di documentazione e ricerca sul pensiero murriano e sul rapporto tra religione e politica in Italia e nel mondo.

Per visitare il Centro Studi è consigliata la prenotazione.

 

Punti di interesse


 
 

2Chiesa di San Savino

Nel cuore antico del borgo si innalza la Chiesa di San Savino, edificata nel 1300 grazie alla volontà delle famiglie Azzolini, Amatori e Vittori di Fermo. Questo luogo sacro fu per secoli un importante punto di riferimento spirituale e sociale per tutta la comunità.

Originariamente a due navate, la chiesa era ornata da sei altari e numerose cappelle con stucchi dorati e preziose pale d’altare. Tra le opere più significative spiccano la Pala di San Savino e San Giovanni Battista, l’Altare della Madonna del Rosario e quello dedicato all’Immacolata Concezione.

La chiesa fu sede della Confraternita del SS. Sacramento, che si occupava della custodia degli arredi sacri e dell’organizzazione delle principali festività religiose, come la Santa Croce, il Corpus Domini, la Festa del Rosario e la celebrazione della Santa Casa di Loreto.

All’esterno, un piccolo cimitero e un orticello affiancavano la struttura, testimoniando una vita semplice e profondamente legata alla spiritualità.
Il campanile, con le sue due campane, scandiva il tempo delle liturgie e richiamava i fedeli alla preghiera.

 

Punti di interesse


 
 

3Tipicità

Mentre passeggi per il paese, tra case di mattoni e balconi fioriti, cogli l’occasione per assaporare i prodotti tipici locali.
La Macelleria Viceré ti accoglie con salumi e carni di produzione propria e, durante l’estate, dal venerdì alla domenica offre un servizio di gastronomia e rosticceria, soddisfacendo anche i palati più esigenti. È il luogo ideale per una pausa veloce o un aperitivo.

La mattina presto, il profumo del pane appena sfornato da Il Forno di Isidori Marco ti sveglia dolcemente. Pagnotte, panini caldi e croccanti, sfilatini, ma anche dolci e biscotti fragranti ti aspettano per una colazione semplice e gustosa. Il Forno è un angolo di tradizione che ti accompagna fin dalle prime ore del giorno, con una varietà di prodotti preparati con ingredienti freschi e genuini.

 

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4Chiesa Madonna delle Grazie

Adiacente al Convento Francescano, si trova la Chiesa Madonna delle Grazie, risalente probabilmente al XII secolo.
La facciata è adornata da un elegante rosone in arenaria, mentre l’interno, a navata unica a botte, ospita quattro cappelle laterali e un affresco del Quattrocento raffigurante la Madonna.
Sotto l’altare maggiore è conservato il simulacro in cera di Santa Eutichia (madre di Santa Lucia), accompagnato dalle sue reliquie donate nel 1836.

Il Convento Francescano, fondato nel XVI secolo, conserva ancora oggi il chiostro e la sua chiesa originaria. Fino alla metà del 1800 ospitò i frati francescani.
Dopo la soppressione delle comunità religiose nel 1867, l’edificio fu ceduto al Comune di Gualdo e trasformato in ospedale civico, pur mantenendo la chiesa in funzione. Chiuso nel 1903, fu brevemente riaperto nel 1933 e chiuso definitivamente nel 1934.

 

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5Belvedere Monti Azzurri

Per una pausa nella bellezza dei panorami marchigiani, raggiungi il Belvedere Monti Azzurri e lascia scivolare lo sguardo fino alle maestose vette dei Monti Sibillini, che si stagliano all’orizzonte con tutta la loro imponenza.

Un cannocchiale panoramico, a disposizione dei visitatori, ti permetterà di cogliere ogni dettaglio del paesaggio circostante.

 

Punti di interesse


 
 

6Terrazza sui Sibillini

Cammina lungo le mura e lasciati guidare dal fruscio del vento tra gli alberi. Pochi metri più avanti, potrai godere di un altro splendido luogo da cui ammirare uno scenario naturale meraviglioso: la Terrazza sui Sibillini.

Fermati e respira.

Da questo punto potrai assistere a uno degli spettacoli più suggestivi: il tramonto sugli Appennini.
Il sole, scivolando dietro le cime frastagliate, accende il cielo di sfumature dorate e vermiglie, regalando attimi di pura poesia.

Sono solo pochi istanti. Brevi ma perfetti.

 

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